Presentazione di un progetto organizzativo
La FEDRA onlus Federazione Etica di Ricerca ed
Aiuto per le Sindromi Malformative Congenite Oro-Maxillo-Facciali
(SiMaCOMF) e Sindromi Polimalformative nasce a Roma il 19/03/2004 come organismo giuridico senza finalità di lucro per migliorare
l'assistenza dei pazienti affetti da sindromi malformative congenite
oro-maxillo-facciali e sindromi correlate e si propone come punto di riferimento e sostegno per le loro famiglie.
Il 29/11/2004, in via Fanti, 17 presso l'Unione Industriale di Torino, viene presentata la FEDRA Onlus. Una iniziativa nuova, che si inserisce nel campo dell'assistenza e della ricerca e che nasce con un importante sostegno della Regione Piemonte.
Le sindromi malformative, le
cui cause sono spesso sconosciute, si localizzano nel 71% dei casi nel
distretto cranio-facciale, ma presentano spesso anomalie nascoste in
altri distretti dell'organismo, il che presuppone un intervento
plurispecialistico per la cura del paziente.
Spesso allo specialista arrivano quadri già gravi, sviluppatisi in modo silente nel corso degli anni.
In relazione a queste molteplici esigenze, al momento in Italia si denota:
- la carenza di registri regionali;
- la mancanza di coordinamento tra le aree plurispecialistiche che si occupano di malformazioni congenite;
- l'assenza di centri assistenziali che si occupino in modo specifico e completo del problema;
- la scarsa presenza, ai vari livelli, di personale "dedicato" che opera nel settore.
Sembra
necessario, quindi ,organizzare un modello nuovo di assistenza che
assicuri una gestione complessiva di questi pazienti ed una
razionalizzazione delle risorse sanitarie per evitare inutili e costosi
passaggi da un ospedale all'altro.
Le proposte di FEDRA sono:
"Sanitarie",
con la creazione di centri di ricovero e cura con strutture adeguate,
in cui l'equipe degli operatori sanitari di riferimento delle varie
discipline, opportunamente addestrati, garantiscano percorsi
assistenziali comuni, con automatismi collaudati, e un sistema di
monitoraggio coordinato, in accordo con le linee guida mondiali.
Elaborazione
di protocolli di ricerca di base e sui fattori teratogeni ambientali,
in collaborazione con i centri di ricerca avanzata internazionali.
"Educative", mediante un programma incentrato sul paziente malformato e sulla molteplicità dei suoi bisogni, anche tramite l'informatizzazione delle scuole e l'opportunità di studio per gli ospedalizzati, con programmi online, considerando le potenzialità motorie, percettive, emotive ed espressive del paziente, al fine di adattare la comunicazione alle sue reali capacità.
"Assistenziali", dare sostegno alle famiglie mediante la creazione di servizi di consulenza con servizio telefonico di facile accessibilità e luoghi di accoglienza per fornire informazioni e assistenza psicologica a fronte di una problematica che al momento della nascita si presenta drammatica.
FEDRA, gestita da un Consiglio d'Amministrazione e da un Comitato Scientifico impegnato a renderla un modello pilota dal punto di vista sanitario e della ricerca, ha presentato a Torino il suo primo progetto organizzativo e ha così dato inizio ad un percorso di diffusione e coordinamento tra le varie regioni d'Italia, con una serie di iniziative già avviate a livello nazionale. (Testo integrale Discorso di presentazione)
Cerimonia di presentazione:interventi
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La
politica del Welfare deve tener conto delle limitazioni delle risorse
finanziarie disponibili e attivare razionali meccanismi di contenimento
della spesa pubblica, con definizione delle priorità, basate sugli
effettivi bisogni dei cittadini. (Giampiero Leo, Assessore Regionale alla Cultura, Regione Piemonte) |
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FEDRA si ispira ad un modello organizzativo di assistenza globale al paziente malformato, e propone una serie di interventi concreti, evitando i discorsi e le denunce sterili, e indicando delle soluzioni percorribili per dare al paziente e alla sua famiglia prospettive diverse, anche attraverso la realizzazione di una forma di sussidiarità cui la società civile tende ma che spesso resta incompiuta. In tal senso è necessario l'impegno delle Istituzioni (Enti Locali, Mondo dell'Associazionismo, Fondazioni) a sostenere quei progetti che forniscano i mezzi, gli spazi e le occasioni, anche attraverso approcci di "rete" per la realizzazione di un programma di recupero del bambino sindromico, non solo curando la malattia, ma recuperando le sue capacità residue in antitesi alle forme di assistenzialismo tradizionale (Roberto Cena, Presidente Compagnia delle Opere) |
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I
dati emersi nel discorso introduttivo mi hanno colpito e mi hanno
convinto ancor più della necessita di promuovere culturalmente e
sostenere economicamente il progetto Fedra che condivido appieno. (Paolo Garbarino, Magnifico Rettore Università degli Studi del Piemonte Orientale) |
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Negli
ultimi anni è mutato l’approccio al problema della malformazione
congenita sui due versanti della diagnostica e della sensibilità verso
il bambino malformato. (Giovanni Vacca, Preside della Facoltà di Medicina)
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Testimonianze di solidarietà e di sostegno alla Federazione
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Nella
nostra esperienza abbiamo attraversato momenti di grande difficoltà in
cui alle mancanze della medicina, sul piano della riparazione del danno
biologico, si aggiungeva la faticosa accettazione del problema da parte
delle famiglie coinvolte. (suor Palestro e suor Baron, Casa della Divina Provvidenza, Cottolengo, Torino) |
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Dott. Giancarlo Caselli, Procura della Repubblica di Torino |
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Chiusura dei lavori... |







